Qui non mi trovate,
io qui non ci sono.
Sto nella stanza accanto
dove non c'è nessuno.

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18.12.10

MENO MALE CHE CI SONO LORO!




 


E' di 81 denunciati il bilancio delle indagini della Digos in relazione alle manifestazioni studentesche che nelle ultime settimane hanno interessato il centro della Capitale. Per tutti è stato contestato il reato di manifestazione non preavvisata, oltre al blocco stradale, interruzione di pubblico servizio, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Per 41 degli 81 indagati è scattata anche la denuncia per blocco ferroviario poiché in occasione della manifestazione del 30 novembre scorso hanno occupato alcuni binari della Stazione Termini creando disagi alla circolazione ferroviaria, oltre che ai viaggiatori. (MENTRE GLI SCIOPERI CONTINUI INVECE NO? ndr)
La proposta di estendere il Daspo anche alle manifestazioni di piazza è al valio e potrebbe essere inserita da subito nel DDL sicurezza. ''Valuteremo - ha detto il ministro dell'Interno - se c'è una maggioranza che sostenga questa proposta, perchè il Daspo sta funzionando molto bene dentro gli stadi. Riteniamo che questo modello sia esportabile.  Quanto alle scarcerazioni dei giovani arrestati dopo gli scontri di piazza a Roma il 14 dicembre, la scarcerazione è stata un errore, anche perchè c'è un rischio di reiterazione del reato'. Non voglio fare polemica, è un'opinione e non una critica nei confronti della decisione dei magistrati
- ha precisato il Ministro -, che ha annunciato misure più stringenti in vista della prossima manifestazione degli studenti il 22 dicembre." (MA CI FACCIA IL PIACERE! SCARCERAZIONE DA DOVE, VISTO CHE LE CARCERI SONO GIA' DA MO' TUTTE OVERBOOKED E HANNO ANCHE DOVUTO FAR USCIRE I DELINQUENTI VERI PER LASCIARE LIBERO QUALCHE POSTO LETTO!? ndr)
Per il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano la possibilita' di impedire ai soggetti violenti la partecipazione alle manifestazioni di piazza, con un provvedimento simile al Daspo usato per allontanare i tifosi facinorosi dagli stadi, e' una ipotesi di lavoro che dev'essere vagliata da parte di tutti gli uffici tecnici competenti e per la quale serve uno studio tecnico adeguato. Lo ha spiegato parlando con i giornalisti. Il meccanismo e' di puntare a prevenire atti di violenza così come si è fatto per gli stadi. E questa prevenzione individua, sulla base di elementi obiettivi e dati di fatto, i soggetti violenti che quindi già si sono resi responsabili di devastazioni e danneggiamenti''. Nel calcio - ha ricordato - funziona che per un periodo, che può andare da pochi mesi a qualche anno, si interdice il loro accesso allo stadio e in questo modo si fa venir meno l'occasione per esercitare la violenza''. La stessa cosa - ha rilevato Mantovano - può valere per le manifestazioni in piazza. Nel senso che chi ha già dato prova di compiere determinati reati di lesioni, devastazioni e così via, viene interdetto per un congruo tempo dalla partecipazione a qualsiasi manifestazione di piazza. Ed è chiaro - ha concluso il sottosegretario - che la partecipazione comporta l'intervento sanzionatorio penale. Quindi c'è una misura di prevenzione come primo passo e una misura sanzionatoria in caso di violazione delle prescrizioni."

E NON FATELA TANTO LUNGA, CARI "GOVERNANTI".
INVECE DI CRIMINALIZZARLI, PRENDETEVELA PIUTTOSTO CON VOI STESSI.
SE PER MANIFESTARE LE LORO RAGIONI I GIOVANI FINISCONO PER ADOPERARE IL LINGUAGGIO BARBARICO DELLA VIOLENZA, POTREBBE ESSERE CHE L'ESEMPIO L'ABBIANO COLTO DALL'ALTO...
  

...PERCHE' ALLORA NON EVITATE DI DIFFONDERE IL RIPUGNANTE SHOW CHE FATE  DI VOI STESSI?
LE SCAZZOTTATE IN PARLAMENTO, LE RISSE TELEVISIVE, LE URLA E GLI INSULTI E LA MANCANZA RECIPROCA DI RISPETTO SONO UN COSTANTE  ESEMPIO DI VIOLENZA IN MINIATURA,  CHE ARRIVA ALLE COSCIENZE AMPLIFICATA DALLA RISONANZA MEDIATICA  E  DAL PESO SOCIALE  DEI PERSONAGGI  CHE SE NE RENDONO PROTAGONISTI.
SONO EMBLEMATICHE DEL CLIMA CULTURALE  INDOTTO DAL POCO ONOREVOLE SPETTACOLO  DEL VOSTRO CONTEGNO. 





CARO SIG. MARRONI, LEI VALUTA LE MANIFESTAZIONI GIOVANILI ALLA STREGUA DELLA VIOLENZA NEGLI STADI E VUOLE RISOLVERE I PROBLEMI CON PROVVEDIMENTI COERCITIVI,  ARRESTO PREVENTIVO E PATRIE GALERE PER TUTTI.
AUTORITARISMO E REPRESSIONE NON FANNO CHE DENUNCIARE   INCAPACITA' DI DIALOGO E MANCANZA DI GOVERNANCE, NON LO SA?.
CI VUOLE FORSE ANNUNCIARE CHE SIAMO ALLE SOGLIE DI UN REGIME?
MI RICORDA COSI' TANTO TIEN AN MEN, DOVE HANNO BLOCCATO LA DIMOSTRAZIONE DEGLI STUDENTI SCENDENDO IN PIAZZA CON I CARRI ARMATI.
LA CINA E' VICINA PER CASO?
A PROPOSITO, C'E' QUALCHE CONNESSIONE CON IL FATTO CHE QUEST'ANNO IN ITALIA NON SI SIA QUASI SENTITO PARLARE DEL VINCITORE DEL PREMIO NOBEL PER LA PACE ?
O FORSE IL SUO NOME E' STATO CONSIDERATO PRONUNCIABILE  SOLO CONTRO ESAGERATO SFORZO DAI NOSTRI ALACRI GIORNALISTI (COME LO FU A SUO TEMPO QUELLO DEL VULCANO EYAFJALLAJOKULL, QUALCHE ERUZIONE FA)?
VABBE'.
CONGRATULATIONS AND MARRY CHRISTMAS
mca

PS:  AL DI LA' DI TUTTO, INVITATE I SUDDETTI  A PARLARE DI VOI COL DOVUTO RISPETTO E NON, COME HANNO PRESO IL VEZZO DI FARE,  CON QUEI  TONI CONFIDENZIALI  ED ESAUTORARANTI.
FACCIO UN ESEMPIO A CASO: BERLUSSCONI QUI,  BERLUSSCONI  LA', E BERLUSSCONI IN OGNI DOVE: DATO CHE NON SI TRATTA DI CABARET, DIVENTA UN ASCOLTO  IMBARAZZANTE PER LE PERSONE EDUCATE...  SEMBRA CHE STIANO PARLANDO DEL LORO IDRAULICO. 
BUONO O CATTIVO CHE POSSA ESSERE CONSIDERATO, IL RISPETTO PER UN  PREMIER E' COMUNQUE DOVUTO, HA PUR SEMPRE UNA CARICA DI  CAPO DI STATO, LEGITTIMAMENTE  ASSEGNATAGLI DAGLI ITAGLIANI, POPOLO SOVRANO.





OVIS NON COGITANS

*
*





25.11.10


PEr LE dONnE
Le ArMI PIù PeRIcOLoSE
resTAno seMpRE gLI UoMIn
di PiCcOLo CaLiBrO.

picasso - femme qui pleure
Una donna uccisa ogni 8 minuti nel mondo, una ogni 3 giorni in Italia. Luogo del delitto 7 volte su 10 è fra le mura di casa. Il 63% di chi uccide è marito, partner, convivente, familiare.

*

9.6.10

E LORO CHI LI RIMBORSA?


Va bene. Ora sa quali sederi dover prendere a calci.




     Negli ultimi mesi Venice non sembra più un tranquillo villaggio del profondo Sud degli Stati Uniti. La cittadina a circa 110 chilometri a Sud-Ovest di New Orleans, non lontano dal delta del Mississippi, è considerata dalla sua stessa gente «la capitale mondiale della pesca», ma è anche un hub strategico per i movimenti di greggio. Le due anime di quella parte di Sud: i tantissimi pescatori e i molti pendolari impiegati sulle piattaforme off-shore. Ogni notte flotte di pescherecci salpano verso il mare aperto, mentre i tantissimi allevamenti ittici incoronano la Louisiana come la regina dei gamberetti. Si tratta di una produzione che contribuisce per un terzo a quella del pesce commercializzato in tutti gli Stati Uniti, un business da tre miliardi di dollari all’anno. Venice ormai è in balia di rabbia, disperazione e frenetiche attività al limite dell’impossibile. Da quando la marea nera ha raggiunto le coste, è tutto un viavai di volontari, uomini della Guardia costiera e militari che, assieme ai lavoratori delle compagnie petrolifere, Bp in testa, e alle agenzie governative, tentano di salvare la Louisiana dalla nuova minaccia che incombe. Ormai la melma di greggio ha raggiunto le coste del Golfo: dalla foce del Mississippi risale verso l’interno, raggiungendo le cittadine litoranee, per puntare verso l’Alabama.
     Sono 132 le specie a rischio solo tra gli uccelli secondo il dipartimento dell'Ambiente della Louisiana (Gerald Herbert/Ap)
Nella foto: il Pellicano bruno orientale o della Carolina (Pelecanus occidentalis carolinensis)
     Questa sottospecie è presente sulla costa atlantica degli Stati Uniti da New Yok fino alla Florida. Continua per il Golfo del Messico per tutta la costa dalla Florida al Texas, tutto il Messico e l'America centrale fino al nord dell'America del Sud in Colombia e Venzuela. Si è riprodotto nelle isole di Margaritas, Venezuela, Aruba e Trinidad. Colonie considerevoli nell'isola Pearl di Panama. E' comune vederlo volare sopra il canale in entrambe le direzioni. Il pellicano bruno, è l'unica specie che si tuffa in acqua da grandi altezze per catturare il pesce utilizzando il grosso becco a forma di borsa come se fosse una rete. Questo pellicano è un uccello monogamo, che allo stato libero può raggiungere i 30 anni d'età.  Tra il 1950 e il 1970 la specie è stata quasi sterminata dagli effetti dei pesticidi, come il DDT, che determinavano l'assottigliamento del guscio delle uova rendendole fragili. Da quando questo è stato messo al bando, i pellicani bruni sono aumentati sensibilmente di numero. Questi uccelli si recano raramente nell'interno o in mare aperto e vivono lungo le coste del Pacifico  e sulle isole del Mar dei Caraibi.


TESTIMONE OCULARE
      Obama ha promesso che chiunque avrà subito un danno verrà puntualmente rimborsato e questo è un encomiabile proposito che gli tirerà qualche guaio e darà molto lavoro alle compagnie assicurative.
Sta sprofondando anche lui nella poltiglia micidiale come i pellicani e le anatre.
     Ma aironi, pellicani, anatre, delfini, iguane non sanno che farsene dei maledetti biglietti verdi,! Che indennizzo potranno ricevere? E chi perorerà la loro causa?


SINISTRATO






      



                     


 

 AVVOCATO D'UFFICIO
Fotografo: Alessio Di Leo



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