Qui non mi trovate,
io qui non ci sono.
Sto nella stanza accanto
dove non c'è nessuno.

30.12.09

E MI TROVERAI

Le sento passeggiare nel cuore silenziose,
come le rose le rime fioriscono in me.
Mi son detto: un poeta non scrive soltanto per sé,
c'è qualcosa che arriva di notte e poi spinge l'inchiostro.
Puoi trovare un senso nascosto,
una porta che si apre al confine tra sogno e realtà.
Ma il futuro è già in viaggio incurante del nostro rumore;
orizzonti crollati negli occhi di chi guarderà quella luna
su quel mare lontano,
dove i sogni ora attendono chi liberarli potrà.
E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi.
Mi troverai nell'azzurro al tramonto sui campi
e mi troverai dentro di te.
Ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te
ora che comincia a farmi male
la nostalgia che ho per quello che rivivere non è possibile.
E non dirmi poi che sarebbe lo stesso;
c’è qualcosa di te che oramai è già parte di me.
E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi
finché un giorno poi capirai
che le cose che cerchi le hai lasciate qua, dentro di me.
Le sento passeggiare nel cuore silenziose.
Come le rose le rime fioriscono in me,
ora che ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te.
(Roberto Kunstler)
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/Keith Haring

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con l'orchestra d'archi Musici Estensi diretta da Paolo Silvestri
Auditorium G. Agnelli / Lingotto - Torino 21 settembre 2007
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