Qui non mi trovate,
io qui non ci sono.
Sto nella stanza accanto
dove non c'è nessuno.

17.2.11

LETTERE D'AMORE

TODAS AS CARTAS DE AMOR SAO RIDICULAS.






Fernando Pessoa chiese gli occhiali
e si addormentò
e quelli che scrivevano per lui
lo lasciarono solo
finalmente solo...
così la pioggia obliqua di Lisbona
lo abbandonò
e finalmente la finì
di fingere fogli
di fare male ai fogli...


          e la finì di mascherarsi
          dietro tanti nomi,
          dimenticando Ophelia
          per cercare un senso che non c'è
          e alla fine chiederle :
          "scusa se ho lasciato le tue mani,
          ma io dovevo solo scrivere, scrivere     
          e scrivere di me..."
          E le lettere d'amore,
          fanno solo ridere:
          le lettere d'amore
          non sarebbero d'amore
          se non facessero ridere;
          anch'io scrivevo un tempo
          lettere d'amore,
          anch'io facevo ridere:
          le lettere d'amore
          quando c'è l'amore,
          per forza fanno ridere.


E costruì un delirante universo
senza amore,
dove tutte le cose
hanno stanchezza di esistere
e spalancato dolore.


          Ma gli sfuggì che il senso delle stelle
          non è quello di un uomo,
          e si rivide nella pena
          di quel brillare inutile,
          di quel brillare lontano...
          e capì tardi che dentro
          quel negozio di tabaccheria
          c'era più vita di quanta ce ne fosse
          in tutta la sua poesia;
          e che invece di continuare a tormentarsi
          con un mondo assurdo
          basterebbe toccare il corpo di una donna,
          rispondere a uno sguardo...
          e scrivere d'amore,
          anche se si fa ridere;
          anche quando la guardi,
          anche mentre la perdi
          quello che conta è scrivere;
          e non aver paura,

non aver mai paura
di essere ridicolo:
solo chi non ha scritto mai
lettere d'amore
fa veramente ridere.
Le lettere d'amore,
di un amore invisibile;
le lettere d'amore
che avevo cominciato
magari senza accorgermi;
le lettere d'amore
che avevo immaginato,
ma mi facevan ridere
magari fossi in tempo
per potertele riscrivere...

          Roberto Vecchioni                            
          (Chevalier de Pas)
*








***

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi